Un'emozione che, di anno in anno, si rinnova, commuovendo la città di Nettuno e dando l'idea di come occorra sempre preservare le tradizioni anche in questi anni di repentini cambiamenti della società.

Stiamo parlando dell'estrazione delle Priore, ossia delle ragazze - quest'anno saranno undici, anziché tredici - che per 365 giorni, a partire dal primo sabato di maggio, indosseranno il tradizionale abito della città.

L'evento ha avuto luogo giovedì pomeriggio nella Collegiata di San Giovanni: accanto alle "aspiranti" Priore e ai loro familiari, c'erano anche le ragazze che sono state protagoniste di questa meravigliosa tradizione lo scorso anno.

Alla presenza del parroco della Collegiata, don Fabrizio Pianozza, come Priora "centrale" - o, come viene comunemente chiamata in città, "Capo Priora" - è stata estratta Giulia Bianchi. Le due "assistenti" saranno Arianna Ambrosino e Morena Silvestri.

Questi, invece, i nomi delle altre Priore: Maria Bruni, Elisa De Cesaris, Giulia Fredda, Flavia Innocca, Sara Marchetti, Heloise Muzi, Annalisa Piazza e Michela Ricci.

Emozionate e commosse, le ragazze hanno ricevuto in dono una rosa rossa.

Ora, però, per il tanto sognato giorno della vestizione - che sarà predisposta in casa di ogni ragazza da una vera e propria squadra di "Vesti-Priore", tutte coordinate dalla referente Carla De Franceschi, nettunese doc che con amore segue da anni il gruppo delle ragazze in abito tradizionale - occorrerà attendere ancora un po': come da tradizione, infatti, la prima uscita "ufficiale" delle nuove Priore coincide con la Solenne Processione di Andata della festa in onore di Nostra Signora delle Grazie, Patrona di Nettuno.

Le ragazze, infatti, proprio in quel giorno parteciperanno al corteo religioso e prenderanno parte a tante delle iniziative religiose in programma durante la "Festa di Maggio", ma anche in altri eventi che caratterizzano la vita religiosa e civile di Nettuno nell'arco dell'anno.