Una interrogazione per porre l'accento sui diversi problemi che caratterizzano un'arteria fondamentale della città e che ne mettono a repentaglio la sicurezza. E' quella che hanno depositato nelle scorse ore i consiglieri Paolo Torelli e Daniele Lauretti che chiedono all'amministrazione comunale di rimediare al più presto alle criticità di via Trieste, la strada di accesso a Pontinia, collocata tra viale Europa e la Migliara 47, che di fatto rappresenta il cuore del quadrante nord della città. Un'arteria ricca di attività commerciali e di servizi, che ospita pure la scuola materna ed elementare di Borgo Pasubio e che è particolarmente trafficata anche dai mezzi pesanti, dai bus scolastici e dagli autobus del Cotral.
A preoccupare i residenti, ai quali stanno dando voce i due consiglieri, la presenza di marciapiedi irregolari che ostacolano il naturale flusso del traffico e la mancanza di divieti di sosta. «Cittadini e commercianti sono esasperati - spiegano Torelli e Lauretti - e, a gravare ulteriormente sulla situazione, c'è anche la carenza di parcheggi proprio in una zona in costante sviluppo sia commerciale che abitativo. I residenti, nonostante paghino ogni anno la tassa del cosiddetto "passo carrabile", vivono sempre più disagi dovuti alla maleducazione degli utenti della strada che parcheggiano di fronte ai cancelli o agli ingressi delle abitazioni». Un quadro non proprio rassicurante a cui bisogna aggiungere un altro aspetto, quello che vede il Comune non dotato di un piano della viabilità e che nel tempo non ha mai programmato o pianificato la viabilità in relazione alle nuove lottizzazioni e ai nuovi locali commerciali sorti in zona. «Ai numerosi disagi per i residenti, e alle numerose infrazioni del codice della strada che si sono registrate e che tuttora si segnalano - sottolineano i due consiglieri di minoranza - non è mai stata corrisposta un'adeguata politica di prevenzione e repressione. Per queste ragioni abbiamo deciso di presentare una interrogazione per chiedere al sindaco di Pontinia soluzioni e risposte chiare in merito. L'appello dei cittadini e dei commercianti non può cadere nel vuoto».