Ci saranno anche le "Passioni" di Alcamo, Bitonto, Caltanisetta Cianciana, Ciconicco, Grassina, Loreto, Maenza, Nettuno, Romagnano Sesia, Sezze e Tiriolo al grande evento in programma sabato 30 marzo a Matera, nell'ambito degli appuntamenti legati al riconoscimento del capoluogo della Basilicata come "Capitale Europea della Cultura". In particolare, fra i "Sassi" di Matera andrà in scena una "performing art condivisa", una "Passione dal vivo" per le strade e nei luoghi più significativi della città, avendo come personaggi, interpreti, costumi, scenografia, attrezzeria, regia e organizzazione tutte le comunità italiane ed europee del Teatro della Passione.

A promuovere l'appuntamento è Europassione per l'Italia, ossia la rete dei 40 sodalizi italiani che operano in quasi tutte le regioni. Europassione, lo ricordiamo, fin dal 2013 è impegnata in un percorso di valorizzazione nazionale e internazionale sul tema della Settimana Santa, finalizzato alla presentazione di una proposta di candidatura Unesco al fine di riconoscere le Sacre Rappresentazioni della Passione di Gesù Cristo quale patrimonio immateriale dell'umanità.

«La Passione - si legge in una nota - sarà itinerante e si articolerà in diverse stazioni localizzate nei punti più suggestivi dei Rioni Sassi di Matera. Una guida-attore accompagnerà i partecipanti e gli spettatori lungo tutto il percorso facendo da raccordo, commento e narrazione della rappresentazione. La Passione verrà ripetuta per varie volte, una delle quali sarà in lingua inglese, con partenza da piazza Sedile alle ore: 12, 15, 16 e 17 per un totale di 18 scene, dall'Ultima Cena fino alla Resurrezione e alla pietra dell'Unzione.