Arrivano altre conferme sulla futura riapertura del Casinò di Anzio.

Seppure la situazione dell'edificio che dovrebbe ospitarlo, ossia il Paradiso sul Mare, non è certo delle migliori, il ministero dell'Interno - con una lettera datata 15 aprile 2019 trasmessa il giorno successivo alla prima commissione "Affari costituzionali" di Montecitorio - ha ufficializzato alla Camera dei Deputati l'attuazione dell'ordine del giorno presentato dall'onorevole Marco Silvestroni (deputato di Fratelli d'Italia eletto proprio nel Collegio di cui fa parte Anzio, ndr), che era stato accolto dal Governo come raccomandazione lo scorso 13 dicembre 2018.

In particolare, il commissario Maurizio Bruschi, che a marzo è stato nominato per valutare la sussistenza delle condizioni per l'individuazione di un nuovo soggetto giuridico per la gestione della Casa da Gioco di Campione d'Italia, si occuperà anche di porre in essere tutte le iniziative necessarie per la riqualificazione e riapertura del Casinò di Anzio.

Il 73enne romano - che nel 2010 ha lasciato il Viminale da direttore generale dopo una lunga carriera nel ministero dell'Interno - dovrà dunque valutare la situazione neroniana, anche per quanto concerne la sistemazione della location che dovrebbe ospitare il Casinò.

Di fatto, però, al netto di questa situazione - per la quale dal Comune non sono state rilasciate dichiarazioni -, il sindaco di Anzio, Candido De Angelis, sta lavorando fattivamente per arrivare a ottenere dei finanziamenti sovracomunali utili a ristrutturare interamente il Paradisino.
De Angelis, nello specifico, dopo aver commissionato all'ufficio tecnico uno studio di fattibilità, ha anche preso contatti con alcuni rappresentanti del Governo al fine di sottoporre, quando sarà pronto, proprio lo studio per il restyling del palazzo in stile liberty. Lavori che, allo stato attuale, potrebbero costare diversi milioni di euro.