''Enrico Forte, da sei anni consigliere regionale, ha la memoria corta: dalle comunali 2013 il centrosinistra ha promesso la Casa della Salute a Priverno, ma nulla è stato fatto. Non c'era traccia! I lavori di Madonna delle Grazie si sono più volte interrotti in questi anni e, grazie alle nostre azioni, sono ripartiti! Gli immobili restaurati erano delle scatole vuote! Il nostro emendamento nel Documento di economia e finanza ha messo Nicola Zingaretti e il centrosinistra con le spalle al muro, anzi lo hanno addirittura bocciato e successivamente è stato accolto un emendamento del centrodestra per correre ai ripari! Dov'era Forte in Consiglio regionale? Il Sindaco dem si è giustificato sui social network scrivendo 'abbiamo sempre saputo che la Casa della Salute non è stata mai prevista per Priverno'. A differenza della propaganda del Pd, la Lega ha incontrato i cittadini di Priverno e del comprensorio e in meno di un anno ha dimostrato che volere è potere! A proposito, come mai Zingaretti e Forte non si sono opposti al decreto 70/2015, partorito durante l'era Matteo Renzi, per scongiurare la chiusura dei Punti di primo intervento, tra cui quello di Priverno? Anche su questo ci stiamo lavorando. Evidentemente Forte, natio di Priverno, e il Pd sono in difficoltà di fronte ai cittadini, ma gli atti e le azioni della Lega sono inequivocabili. Matteo Salvini e i nostri rappresentanti sono amati per la credibilità e la concretezza: dalle parole ai fatti anche a Priverno''. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Angelo Tripodi