Nuovi prelievi sono stati effettuati presso lo specchio marino antistante la città di Formia, che da sabato mattina ha assunto un colore marrone. Una lunga scia che sta invadendo l'area interna del Golfo. Lunedì pomeriggio il personale della Capitaneria di porto ha fatto degli ulteriori campionamenti alla presenza dell'Arpa Lazio.
Gli esiti di questi esami, insieme a quelli già effettuati nell'immediato, quando appunto si è verificato il fenomeno, cercheranno di fare chiarezza sullo stato del mare, che per come appare in questi giorni sta destando qualche preoccupazione.
Tutto sembra essere riconducibile alla proliferazione algale, legata ai cambiamenti climatici.
Ed a rassicurare operatori, residenti e turisti, saranno appunto questi nuovi esami.
Intanto Gianfilippo Di Russo, presidente CNA Balneatori Latina, e responsabile locale ci tiene a rassicurare: «In merito al fenomeno della fioritura algale, che ha reso il mare del nostro golfo torbido, ci teniamo a precisare che nonostante il colore delle acque non sia dei migliori, siamo consapevoli che questo è un fenomeno naturale che si ripete con cadenza annuale, causato dagli sbalzi termici delle acque marine».
Sui timori che stanno emergendo in questo periodo, aggiunge: «Di sicuro non è uno spettacolo piacevole, e sicuramente può fuorviare turisti e cittadini, facendo sembrare il tutto legato a qualche forma di inquinamento. Speriamo che le correnti ci restituiscano un golfo pulito, ma rassicuriamo tutti che non ci sono problemi di natura esterna».