È stato reso noto tramite bando pubblico la volontà di rimettere in sesto e aprire al pubblico la chiesa di Santa Lucia, o meglio conosciuta con il suo appellativo più antico Santa Maria in Pensulis, in via Ladislao a Gaeta, ormai sconsacrata e chiusa per motivi di sicurezza da molto tempo.
La chiesa vanta antichi natali, è infatti menzionata per la prima volta in una pergamena del 976 a.c., ed è annoverata tra le più antiche parrocchie di Gaeta nella relazione fatta alla R. Camera della Sommaria dal vescovo Ildefonso Lassosedegno nel 1591. Al suo interno, ad oggi proprietà del Comune di Gaeta, su richiesta degli interessati, è possibile celebrare matrimoni con rito civile in alternativa a quello celebrato nella Casa Comunale. E spesso al suo interno vengono organizzati dei concerti di musica classica e manifestazioni artistiche e culturali.
Ma per un edificio così antico, i suoi tesori non finiscono qui, al suo interno infatti sono conservate opere di Giovanni da Gaeta e molti altri artisti. L'ultimo restauri risale agli anni ‘80 che ha riguardato il recupero dell'intero edificio, compreso gli annessi, il ripristino del livello originale del pavimento e dell'area presbiteriale e il risanamento delle coperture e degli intonaci oltre che il rinvenimento di diversi reperti tardo antichi e medievali.
Il termine ultimo per il ricevimento delle richieste di documenti è fissato per il 10 giugno 2019. Tutto il progetto è relativo ai lavori di restauro degli intonaci dipinti e dei manufatti approvato con determinazione dirigenziale del dicembre 2014. L'importo complessivo dei lavori, cofinanziati dalla Regione Lazio, è pari a circa 60.000 euro. Sono parte dell'appalto le indagini, i saggi stratigrafici volti ad indagare l'estensione delle pellicole pittoriche, le opere di consolidamento e restauro delle pellicole pittoriche e di manutenzione straordinaria degli elementi scultorei in pietra, di manufatti lapidei, lastre tombali, colonne e capitelli eseguite da maestranze qualificate. I lavori verranno eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni Artistici del Lazio.