Tempi duri, all'orizzonte, per gli operatori balneari di Torvajanica. Se dovessero concretizzarsi le intenzioni dell'amministrazione comunale, infatti, la prossima estate le attività sulla spiaggia non potranno più vendere bibite e cibo. «Non sarà possibile comprare nemmeno una bottiglietta d'acqua», hanno annunciato in coro Fucci, Pecchia e Abbondanza, firmatari di un'interrogazione presentata al sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, perché receda da una decisione che andrebbe a colpire, e non poco, gli operatori del settore. «L'amministrazione sostiene che i chioschi possano esclusivamente affittare lettini, ombrelloni e sdraio - hanno spiegato i tre esponenti dell'opposizione -. I gestori dei chioschi chiedono l'attivazione delle convenzioni con cui offrirebbero servizi extra come i bagni aperti al pubblico, passerelle e ristorazione in spiaggia. La vicenda è ancora più singolare se consideriamo che a febbraio 2018 i grillini portarono una mozione in consiglio comunale in cui chiedevano proprio l'attivazione delle convenzioni fortemente volute oggi dai gestori dei chioschi. Incomprensibile, dunque, questo stravolgimento di intenti a distanza di un anno da quella mozione».