Dei pesci "mangia-plastica" quali sentinelle sul lungomare di San Felice Circeo per incentivare comportamenti virtuosi, contrastare l'abbandono dei rifiuti e promuovere la raccolta differenziata. Questa l'iniziativa che il Comune andrà a realizzare nei prossimi mesi, affiancandola ad una campagna mediatica e d'informazione.
«Per ridurre l'abbandono dei contenitori in plastica sulle spiagge libere il Comune di San Felice Circeo - si legge nella relazione - vuole incrementare la raccolta degli imballaggi in plastica, allocando sulle spiagge libere appositi contenitori per la raccolta resistenti agli agenti atmosferici e alla salsedine. Il costo di svuotamento dei contenitori sarà a carico del Comune di San Felice Circeo». Entrando nel tecnico, saranno 18 i contenitori che verranno posizionati in vari punti del lungomare, per un costo (Iva esclusa) che dovrebbe aggirarsi attorno ai 13 mila euro. Oltre a ciò, tre strutture a forma di pesce, come si diceva. «Per sensibilizzare gli utenti sulle problematiche cagionate dall'abbandono della plastica sulla spiaggia, si vogliono realizzare alcune strutture resistenti agli agenti atmosferici ed alla salsedine che raffiguri un pesce, o altro tipo di essere vivente marino, malato dall'ingerimento della plastica. Su una delle facciate della struttura sarà installata apposita cartellonistica illustrativa che spiegherà l'impatto ambientale dell'abbandono della plastica sugli esseri viventi marini». Queste strutture saranno posizionate sulle spiagge libere di maggiore estensione per garantire più visibilità.