Il caso
27.05.2019 - 09:25
«C'è un'inerzia intollerabile da parte di questa amministrazione, un'inerzia che pagheremo cara: è oltre un anno che chiedo di analizzare i debiti fuori bilancio generati dagli espropri e le storture relative a quelle procedure, ma questi temi scottanti la maggioranza ha scelto di evitarli sempre nelle commissioni». Lo afferma la consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani, che interviene così a commento della notizia della visita della Guardia di Finanza in Comune avvenuta venerdì, su mandato della Corte dei Conti.
«L'ennesima visita della finanza presso gli uffici comunali mette l'Ente con le spalle al muro e costringe oggi Coletta e i suoi a trattarli ma costretti dalla Guardia Finanza. Attualmente abbiamo un provvedimento in ottemperanza ad una sentenza del Tar che comporterà impatti finanziari immediati per l'Ente pari a circa 3.300.000 euro. Altri, con impatti non immediati ma prossimi, prevedono oneri complessivi per il Comune per oltre 11 milioni di euro. Esistono poi sentenze esecutive a carico del Comune per oltre 3 milioni di euro che si riferiscono alle annose questioni della ex SVAR, della fondazione Caetani e altro ancora. La questione espropri ha coinvolto anche la Comunità Europea per i Diritti dell'Uomo che ha emesso sentenze pari a circa 1 milione e mezzo, sempre a carico del Comune.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione