I commercianti di Aprilia e l'amministrazione comunale "battezzano" i nuovi arredi urbani del centro storico. Questa mattina, in corso Giovanni XXIII, il sindaco Antonio Terra, l'assessore alle Attività Produttive Gianfranco Caracciolo, il presidente della Rete dei Commercianti Andrea Tomassini e l'architetto Alessandro Faiella (progettista) si sono ritrovati per illustrare le azioni che sono state realizzate in questi giorni e che verranno realizzate nel futuro. Insieme a loro, alcuni componenti della Rete dei Commercianti,  gruppo che ha presentato e vinto il progetto per riqualificare l'area del centro storico. Un piano, partito nella scorsa consiliatura (con Aprilia in Latium), che ha beneficiato dei contributi del bando regionale 94 del 15 marzo 2016. I presenti si sono ritrovati davanti a una delle cinque porte della città, una scultura urbana per segnalare l'ingresso nel centro commerciale naturale. "Ci fa piacere sottolineare l'enorme condivisione del progetto, il nostro compito principale - spiega il sindaco Antonio Terra - è stato quello di mettere attorno a un tavolo gli esercenti, che hanno poi interamente scelto il piano e il progettista". La parola è poi passata all'architetto Faiella, che ha illustrato gli interventi di rigenerazione urbana che, oltre alle porte d'ingresso, hanno previsto l'ampliamento del numero delle panchine, l'installazione di rastrellerie per le biciclette e delle bacheche in centro. "Rigenerare per me vuol dire costruire un'idea del centro, la porta dunque è un elemento simbolico - spiega Faiella - che non ha effettiva funzione ma un carattere di testimonianza, introducendo a un centro che non è solo cemento ma qualità della vita e spazi da vivere. Le panchine deteriorate sono state recuperate e migliorate, e queste se ne aggiungeranno altre 20. Inoltre in 11 punti della città sono state inserite delle foto di come era quel punto all'epoca della fondazione, una piccola provocazione per ricordarci che questo spazio urbano ha una storia che va preservata e conservata".