Nelle scorse ore, l'Ambasciatore dello Stato d'Israele, Ofer Sachs, accompagnato da Andrea Ruggeri - organizzatore della visita e da tempo impegnato nel far conoscere e sostenere le eccellenze locali all'estero -, ha incontrato i responsabili di tre aziende presenti sul territorio di Pomezia. L'obiettivo è stato quello di trovare convergenze ed eventuali possibilità di collaborazione commerciale.

In particolare, l'Ambasciatore ha visitato per prima la Slamp, un'azienda specializzata nel lighting design, presente a Pomezia ormai da 25 anni. «Ad accoglierlo - si legge in una nota - il presidente Roberto Ziliani e una delegazione composta dal direttore del Cda Teresa Martinelli, dal direttore creativo Luca Mazza e da Erika Martino, direttore marketing e comunicazione, che hanno illustrato i reparti di produzione e le opere, originali e altamente tecnologiche, realizzate».

A seguire, c'è stato l'incontro con il presidente della Irbm Science Park, Piero Di Lorenzo, e col suo staff management, Ilaria Di Lorenzo (direttore del Cda) e Matteo Liguori (managingdirector): l'Ambasciatore è stato accompagnato nei reparti dello stabilimento illustrando l'attività svolta, ossia la biotecnologia molecolare, la scienza biomedicale e chimica organica. Ultimo, ma non per importanza, il "giro" alla Colavita, azienda operante nel settore agroalimentare e leader nella produzione dell'olio extravergine di oliva. Insieme al presidente Enrico Colavita e al resto del gruppo familiare che gestisce la società, Leonardo, Giovanni, Carla e Andrea e al responsabile del sito e della sicurezza Renzo Casagrande, Sachs si è intrattenuto in alcune aree di produzione.

«Sono molto contento per aver conosciuto queste realtà produttive di Pomezia - ha dichiarato Sachs -: per il territorio rappresentano senza dubbio un tesoro prezioso, volano per un sano sviluppo sociale ed economico».