Parte la stagione delle strisce blu a San Felice Circeo, ma con una novità: la sosta sarà a pagamento per tutto l'anno a partire dal 10 giugno. Ieri la firma dell'ordinanza da parte del sindaco Giuseppe Schiboni.
Anche quest'anno, come in passato, è stata vietata la sosta di autocaravan in quasi tutto il paese e in particolare: viale Europa, piazzale Cresci, il lungomare, piazzale Vittoria, via Ammiraglio Bergamini, piazzale Fabrizi, via del Faro, piazzale San Francesco, via dell'Acropoli, via Tittoni, via Sabaudia, piazzale Campioni e piazzale Kennedy. Questo - si legge nell'ordinanza - perché si tratta di «aree ad alto valore ambientale, artistico e naturale trattandosi di zone all'interno dell'area del Parco nazionale del Circeo». Uniche eccezioni sono via Gibraleon e il parcheggio adiacente al depuratore comunale, ma con il pagamento di una tariffa maggiorata del 50%. Sosta vietata, tranne che per l'area adiacante al depuratore, anche per carrelli di trasporto, roulotte, camion, bus e veicoli a due ruote.
Nel centro storico si pagherà dalle 8 alle 20; nella zona mare dalle 7 alle 20; al porto, invece, dalle 8 alle 2 con disco orario per 60 minuti (restrizione valida anche per gli abbonamenti); a La Cona dalle 8 alle 20, anche qui con il disco orario per 60 minuti (anche per gli abbonati). Per i camper, come si diceva, in determinate zone la sosta è consentita con il pagamento della tariffa maggiorata del 50 per cento.
Sono ovviamente previste delle tariffe agevolate, per quanto riguarda gli abbonamenti, per i residenti (a questi sono equiparati i lavoratori che vengono da fuori, purché dimostrino di svolgere attività a San Felice). L'annuale costerà 30 euro. Per i non residenti, invece: 45 euro il quindicinale; 70 euro il mensile; 160 euro l'annuale. Per i camper, il costo è di 18 euro per il giornaliero e potranno parcheggiare solamente in determinate zone del paese. Sosta gratis per i residenti ultrasessantacinquenni.
Resta il nodo della sosta al centro storico. La zona potrebbe infatti risentire dell'istituzione dei parcheggi a pagamento attivi tutto l'anno dal momento che le strisce bianche sono praticamente assenti. Un dettaglio al quale probabilmente si cercherà di porre rimedio per evitare un'ulteriore penalizzazione di un'area che con gli anni ha già dovuto fare i conti col progressivo spopolamento.