Il sequestro del nuovo polo scolastico in costruzione, che ha portato per l'ennesima volta il nome di Sperlonga alla ribalta delle cronache nazionali, e l'incapacità - a detta delle opposizioni - dell'amministrazione comunale di concludere la gara di affidamento del servizio di assistenza scolastica ai bambini diversamente abili: queste sono le due istantanee che fotografano lo stato di profonda difficoltà che vive il Comune sul fronte del servizio scolastico. Ad intervenire sul tema, in occasione della fine dell'anno scolastico, è il gruppo consiliare Sperlonga Cambia, vale a dire la lista civica più agguerrita che mai contro l'amministrazione e che considera ampiamente negativo il bilancio generale. «L'anno scolastico era iniziato con le proteste dei genitori degli alunni diversamente abili, rimasti per settimane senza il necessario servizio di assistenza, a causa dei ritardi dell'amministrazione comunale nell'avvio delle procedure di gara - spiega in una nota la lista civica -. Il nostro gruppo consiliare ha presentato un'interrogazione e sollecitato gli uffici perché si provvedesse in tempi rapidi, e certi, a garantire un diritto a tutela dei bambini e delle loro famiglie. Sono passati ben nove mesi, ma il Comune di Sperlonga non è riuscito a portare a termine una procedura di gara e il servizio è stato assicurato solo mediante affidamenti temporanei e urgenti».