Il garantismo non può spingersi al punto di oltrepassare ogni sospetto. Perché se è vero che a far chiarezza sui presunti risvolti penali della vicenda sarà la magistratura, la «fuga di notizie» sulle prove scritte del concorso per la selezione di due posti da istruttore tecnico, mina la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e spetta alla politica offrire subito un segnale forte e chiaro che eviti l'innescarsi di un circolo vizioso della sfiducia e del sospetto. Un pensiero che spinge la Lega di Aprilia a invocare l'azzeramento della giunta, invitando il sindaco a una riflessione su un possibile passo indietro. «Il meno che l'amministrazione possa fare, ora che la notizia del possesso delle tracce della prova scritta da parte di alcuni dei candidati è divenuta di dominio pubblico - affermano i consiglieri Boi e Renzi – è annullare i concorsi. Solo grazie a una persona che, seppure in forma anonima ha avuto il coraggio di denunciare, siamo venuti a conoscenza di queste irregolarità che alimentano dubbi e sospetti. Siamo garantisti ma l'azzeramento della giunta e un passo di lato da parte del sindaco, che pure siamo convinti non ci sarà, sarebbe un segnale di rottura importante per ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Confidiamo nel fatto che chi ha denunciato si assuma la paternità delle sue azioni, bisogna far chiarezza su una vicenda vergognosa e piena di punti oscuri». Un attacco durissimo del Carroccio, che invoca il ritiro delle deleghe assessorili per diradare ogni dubbio sullo spiacevole episodio oggetto di denuncia.

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