Arriva la doccia fredda per l'appalto delle strisce blu: il Tar di Latina ieri ha accolto la domanda di tutela cautelare della società Sis Segnaletica Industriale srl, e sospeso il provvedimento di aggiudicazione della gara della sosta alla società Sct, che vale 7,5 milioni di euro per i prossimi tre anni. La società contestava il provvedimento numero 450/2019 del 20 marzo 2019 con cui è stata aggiudicata la gara alla Sct, chiamata in causa insieme al Comune di Latina, alla Engie Servizi spa e a Schiaffini Travel. Quest'ultima, a sua volta, aveva presentato ricorso al Tribunale amministrativo che il 30 maggio scorso aveva dichiarato inammissibile l'istanza con cui si chiedeva sempre l'annullamento dell'atto di affidamento a Sct. Secondo i giudici Schiaffini Travel, che partecipa in Atral, società già affidataria dello stesso servizio, non aveva titolo per quel ricorso. Diversa la situazione per la Sis che già in fase di aggiudicazione aveva sostenuto che l'offerta di Sct fosse viziata da standard contrattuali al ribasso. La vincitrice del bando per il servizio era arrivata terza per la valutazione del punteggio tecnico ma fu decisiva la valutazione e relativo punteggio sull'offerta economica, pari al 45,950%, su un incasso stimato nel triennio di concessione di 7.500.000 euro (2.500.000 euro annui) al netto dell'Iva ed oneri di legge. L'aggiudicataria avrà un aggio di 3.446.250 euro. Tutto questo secondo le stime standard basate sui numeri degli ultimi anni e le potenzialità delle aree su cui insistono le strisce blu.