"Ancora una volta, purtroppo, devo registrare la scarsa attenzione del sindaco Coletta e della sua amministrazione per le realtà propositive del nostro territorio.  Dopo aver preso atto che Latina ha detto addio all'A1, la massima serie della pallavolo nazionale, oggi scopriamo dalla stampa locale che la nostra città ha rinunciato anche all'evento di commiato dal volley giocato di Francesco Biribanti perché nessuno in Comune ha risposto alle richieste degli organizzatori che chiedevano di poter disporre del PalaBianchini". E' l'accusa che muove in una nota il consigliere comunale della Lega Massimiliano Carnevale. 

"Non sono un grandissimo tifoso di volley, né un'assiduo frequentatore del PalaBianchini, ma da figlio di questa città ricordo benissimo il fenomeno che segnò all'esplosione del tifo per la squadra che nei primi anni 2000 portò alla ribalta nazionale sportiva Latina. A segnare quell'epoca fu proprio il personaggio di Francesco Biribanti, un campione che portò per la prima volta i colori della nostra città anche in nazionale conquistando un oro Europeo.

Ecco perché trovo grave che gli organizzatori di un evento del genere si siano dovuti rivolgere al Comune di Cisterna mentre da Latina hanno atteso invano una risposta fino a Marzo. Un evento che oltre a richiamare tanti appassionati e spettatori ha visto la presenza di tanti altri personaggi della pallavolo nazionale e mondiale.  Peccato davvero perché anche in questa occasione, sotto l'amministrazione di Lbc, Latina ha perso ancora una volta l'opportunità di un bell'evento e soprattutto l'opportunità di salutare un pezzo della sua storia sportiva. Complimenti invece a Cisterna e all'assessore della Lega Federica Felicetti che non ha perso tempo e ha colto al volo un'ottima occasione".