È stata pubblicata con determinazione del 24 giugno 2019 l'approvazione della graduatoria della Commissione per la Valutazione, dei progetti di servizio civile nazionale di competenza regionale per l'anno 2019. Il bando che vede l'assegnazione nel territorio regionale di 2546 posti per volontari, vede una grande raccolta di posti assegnati nei Comuni pontini di Bassiano, Terracina, Maenza, Roccagorga, Sezze e Priverno, ma vede come solito eccellente escluso il Comune di Latina.
Il tema viene sollevato ancora una volta dal comitato Tam (Territorio attivisti movimento) che fa riferimento al Movimento 5 Stelle.
«Come ormai consuetudine il Comune di Latina o perde i bandi per errori commessi (ancora non ammessi pubblicamente, attendiamo il famoso ricorso di ammissione in autotutela annunciato su social e stampa dall'assessore Silvio Di Francia per il bando dichiarato inammissibile Bianco, Rosso e Pontino) o non partecipa proprio - fa rilevare il movimento Tam - Questa graduatoria è la risultanza delle istanze presentate entro il 18 gennaio 2019 dove il Comune non risulta presente né tra gli ammessi, né tra gli esclusi. Segno evidente che si è scelto di ignorare questo importante strumento per il coinvolgimento dei giovani.
Ricordiamo che il Servizio Civile Nazionale è una importante opportunità di crescita personale e professionale offerta dal Ministero per le Politiche Giovanili che permette a giovani fino a 29 anni di poter compiere una esperienza di volontariato formativo retribuito, e che anche per il 2019 i ragazzi di Latina se vorranno farlo saranno costretti a farlo in altri comuni», rileva il movimento Tam.
Il gruppo vicino al Movimento 5 Stelle fa anche notare come «il richiamo che viene spesso sollevato dal sindaco e da Latina Bene Comune al rispetto della città e al senso civico di cittadini giovani e meno giovani poteva essere la leva per puntare proprio sul servizio civile, coinvolgendo tanti ragazzi e insegnando loro, attraverso l'attività in prima persona, il valore che hanno i beni comuni.
Un'altra occasione persa e dimostrazione che per questa amministrazione contano solo le parole, la propaganda fine a se stessa.
Mentre i fatti, quelli, stanno fermi altrove».