Andrea Marchiella è stato l'unico a votare contro l'approvazione della delibera sulla destagionalizzazione, ieri, durante la seduta del consiglio comunale di Latina. Facile lasciarsi andare a strumentalizzazioni di ogni genere davanti ad una notizia simile. Il capogruppo di Fratelli d'Italia ha voluto spiegare i motivi di tale presa di posizione, partendo da un presupposto: lui e il suo partito sono sempre stati favorevoli all'idea di una Marina aperta e accessibile tutto l'anno, inverno compreso!

 

"La maggioranza ha parlato di un atto <efficacia transitoria> aggirando e ignorando l'ostacolo principale, e cioè la perdurante mancanza della svolta tanto attesa dagli operatori: l'applicazione del Pua, un piano in grado di fornire regolamenti e linee guida per attività e iniziative da proporre al Lido di Latina oltre il periodo estivo. Questa delibera sa tanto di spot, perfettamente in linea con le scelte che Latina Bene Comune sta operando da tre anni. Così facendo si concede la grazia dell'apertura extra ma non si pensa minimamente a cosa i diretti interessati dovranno aprire. I balneari non sono stati messi nelle condizioni di agire perché in assenza di una programmazione che indichi realmente i tempi di apertura invernali, e alla luce dei vincoli dettati dalle concessioni, sono impossibilitati ad investire per adeguare le loro strutture non avendo oggi lo strumento del Pua. Di certo non basterà qualche telo frangivento a trasformare gli stabilimenti nella nuova versione invernale! Senza parlare della totale assenza di idee per la valorizzazione turistica della Marina: al di là delle chiacchiere, cosa si farà per attirare sul posto le persone a partire dall'autunno?".

 

Il voto contrario di Marchiella prende spunto da un ulteriore aspetto controverso emerso durante la seduta del Consiglio comunale:

 

"Attraverso un emendamento è stato cassato un passaggio della delibera relativo all'argomento della turnazione per l'apertura delle attività nel periodo compreso tra il primo novembre e il 31 marzo. In parole povere non è stata fatta chiarezza sul potere discrezionale dei balneari in merito alle date di apertura, nonostante le innumerevoli commissioni che hanno preceduto questa delibera, hanno visto la partecipazione costante degli stessi balneari che hanno chiesto più volte di destagionalizzare , ma avendo realmente la possibilità di farlo situazione impossibile ad oggi nei mesi di dicembre e gennaio; facendomi dubitare anche su un eventuale obbligo di restare aperti ininterrottamente nell'arco dei quattro mesi in questione. Davanti alle mie perplessità l'assessore Lessio ha minimizzato fornendo solo delle rassicurazioni a parole. Il sindaco Coletta, dal canto suo, non si è assolutamente pronunciato. A quel punto ho deciso che non potevo esprimere voto favorevole per tale delibera, perchè i reali interessi degli operatori sono stati praticamente ignorati!"