E' partita da Terracina la "task-force" della Lega provinciale per il Decreto Crescita che, tradotto in soldoni, sta a significare l'istituzione di una struttura che dia informazioni ad ampio raggio, e in tempo reale, a cittadini, famiglie ed imprese sul testo del decreto legge n.34/2019 convertito nella legge 58/2019 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 giugno. Ad annunciare la sinergia territoriale - che avrà anche la e-mail dedicata Provincialelegalatina@gmail.com - ci hanno pensato ieri, all'Open Art Cafè di viale Europa, il sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Claudio Durigon, il coordinatore regionale e vicepresidente del gruppo "Lega Salvini Premier" presso la Camera dei Deputati Francesco Zicchieri, il segretario della Lega Latina Armando Valiani, il coordinatore provinciale di Latina Silviano Di Pinto, il coordinatore del Comune di Terracina Fulvio Carocci (presente anche il presidente della X Commissione Attività produttive Barbara Saltamartini), nell'incontro pubblico dal titolo "Decreto Crescita: agevolazioni e novità che impattano positivamente sulla vita delle famiglie e delle imprese". «Tra le diverse misure messe in campo dal governo abbiamo deciso di partire con un incontro sul Decreto Crescita perché si tratta di un documento realmente strategico di oltre 500 pagine - hanno spiegato Di Pinto e Valiani -. Racchiude una serie di normative di politica economica importanti sia per la crescita delle imprese sia per il sostegno ai cittadini e ai lavoratori. Questo è solo il primo di una lunga serie di incontri che faremo in tutta la provincia di Latina per mettere a disposizione della gente la nostra struttura territoriale e dei professionisti nei diversi settori».
Durigon, dal canto suo, ha sottolineato: «Penso che questo decreto sia uno dei successi di questo governo, che fino ad oggi ha fatto veramente tanto sul fronte finanziario. Ora serve un cambio di marcia, questa flat tax su cui stiamo lavorando». Zicchieri, al suo fianco ha annuito prima di aggiungere: «Per noi è un provvedimento molto importante, che va a toccare le imprese e i cittadini e che dà sollievo in un momento di difficoltà. E' l'ennesimo provvedimento che questo governo mette in campo a favore di chi, con coraggio, ha aperto una partita Iva. Il governo conferma di essere attento alle esigenze dei territori».
Molte le novità contenute nel testo della legge di conversione del disegno di legge n. 34/2019, sia per le imprese che per le famiglie: soppressione dell'obbligo di comunicazione della proroga del regime della cedolare secca e distribuzione gratuita dei modelli cartacei delle dichiarazioni; imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche con possibilità di integrazione da parte dell'Agenzia delle Entrate; estensione alle tasse governative dei pagamenti mediante modello F24; obbligo di invito al contraddittorio prima dell'avvio di procedimenti di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate; scadenza della dichiarazione dei redditi dal 30 settembre al 30 novembre; emissione della fattura elettronica entro 12 giorni a partire dal 1° luglio 2019; possibilità di ravvedimento operoso parziale; possibilità di sostituire l'invio delle Lipe del quarto trimestre con l'invio anticipato della dichiarazione Iva entro il 28 febbraio; proroga per le imposte sui redditi che si applicherà anche a minimi e forfettari.
La Lega ci ha tenuto anche a sottolineare la decisione del governo di interrompere uno "stallo" di crescita durato 20 anni per norme che erano a vantaggio delle lobby e non dei cittadini. «Il nostro - hanno concluso all'unisono gli esponenti del Carroccio - è il reale sostegno allo sviluppo».