Come risvegliare il desiderio di spiritualità dei giovani? Come avvicinarli alla fede senza sembrare pesanti, severi e noiosi? Non è un mistero la crisi delle vocazioni, ma soprattutto è ormai un'emergenza la difficoltà che la famiglia, la scuola e anche la chiesa vivono nel rapporto con le giovani generazioni. A Monte San Biagio questa consapevolezza c'è, tanto che Don Emanuele, parroco della parrocchia di San Giovanni Battista, per questa sera ha organizzato un evento che ha tutta l'aria di essere una grande festa organizzata dai giovani e per i giovani. Si chiama "Jubileum. La fede è gioia", è pubblicizzata con una locandina austera ma che strizza l'occhio alla grafica contemporanea, e prevede una serata all'insegna della cultura ma anche del divertimento. A partire dalle 20 la terrazza panoramica si trasformerà in uno spazio interamente a disposizione dei ragazzi. Sono previste alcune visite guidate nella chiesa e poi dalle 20.30 un bel Sangria Party e Dj set, a cura di Simonluca Casale e Stefano De Filippis.

Un evento che, si legge nella nota diramata dalla parrocchia, «mira ad "aprire le porte della Chiesa" a tutti i giovani del paese in una serata di condivisione, di musica e con un momento di spiritualità». Don Emanuele non nasconde, insomma, l'ambizione di fare breccia nell'anima dei giovani del paese e magari anche delle aree limitrofe, che di certo fanno prevalere la voglia di divertimento a quella riflessiva del rapporto con la fede cristiana, ma che pure sentiranno nel profondo il bisogno di raccontare a qualcuno le inquietudini della loro età. Tutto si può fare, purché ci si incontri su un terreno e un linguaggio comuni, sembra dire questa festa voluta da Don Emanuele, che col suo "Jubileum" sembra comunicare un grande approccio all'apertura. «La festa è organizzata per i giovani e con i giovani, in collaborazione con i gruppi parrocchiali, per mettersi in cammino e in ascolto dei giovani, come auspicato anche dal Sinodo dei giovani» si legge ancora nel comunicato. «Per quest'occasione la Chiesa sarà aperta fino alle ore 24:00».  Porte aperte, insomma, fino a tardi. E più in generale, porte aperte sempre, a tutti. Ai giovani specialmente.