Ancora bandi persi ed ancora per gli eventi, una vera a propria maglia nera quella dell'attuale amministrazione comunale targata Lbc. A segnalare l'accaduto è il comitato Tam (territorio attivisti movimento) vicino al Movimento 5 Stelle. «Ennesimo passo falso dell'amministrazione Coletta - affermano gli attivisti pentastellati in una nota - E' del 06 agosto 2019 la pubblicazione della graduatoria da parte della Regione Lazio degli Enti finanziati per lo svolgimento delle iniziative di interesse regionale relative al periodo 1 giugno – 31 ottobre 2019, che vede proprio tra i non finanziati il Progetto "Estival 2019" del Comune di Latina. Questo da aggiungere all'altro progetto "Bianco, Rosso e Pontino" nemmeno ammesso alla valutazione e che l'Assessore alla Cultura Silvio Di Francia ha dichiarato di stare recuperando per il finanziamento perso dopo una goliardica "auto ammissione in autotutela" che è finita con un nulla di fatto. Estival però si sta già svolgendo, e chiediamo come un progetto programmato sulla scorta di un finanziamento regionale perso possa svolgersi se non con una rimodulazione dei fondi attingendo alle casse comunali. Insomma un altro evento programmato male che costerà per i cittadini più di quanto dichiarato in fase di progettazione». Il comitato, poi, affonda ancora il colpo ricordando come «il Comune ha vinto sulla riqualificazione urbana con progetti in co-progettazione, ossia diverse società hanno fatto i progetti, e l'amministrazione comunale li ha uniti e inviati. Crediamo a questo punto lo abbiano fatto proprio per evitare di sbagliare loro e perdere anche questi finanziamenti, come accaduto altre volte». In questo caso il Tam si riferisce al progetto europeo Upper, quello per cui l'amministrazione Coletta ha ottenuto 3,9 milioni di euro per progetti urbani di riqualificazione in salsa ambientale. «E' incredibile come questa amministrazione - conclude il Tam - sia stata capace di perdere per strada numerosi finanziamenti e, quando li ottiene, è grazie al lavoro di privati che fanno progetti che poi il Comune invia».