Riparte il progetto di contrasto all'usura nel territorio nord della provincia. Da questa settima infatti riprenderà il lavoro dei volontari della Fondazione Wanda Vecchi e dei segretariati sociali dei comuni di Aprilia, Cisterna e Cori, visto che riapriranno gli sportelli di Per.Ter.Re: una rete di assistenza e di aiuto agli individui e alle famiglie in gravo stato di sovraindebitamento e già caduti nella morsa degli usurai.
A volere fortemente il progetto, che ha già permesso a diversi cittadini di essere presi in carico, è stata l'amministrazione comunale lepina guidata dal sindaco Mauro De Lillis, che insieme alla delegata ai Servizi Sociali Chiara Cochi, hanno intercettato il finanziamento regionale che ha reso possibile l'istituzione degli sportelli. E nel comune di Cori sono arrivati i primi aiuti economici alle famiglie indebitate, un segno chiaro che la problematica esiste ma - al tempo stesso - anche un segnale che gli strumenti per contrastare l'usura sono concreti e vanno messi in pratica.
«L'altro obiettivo che il Comune di Cori si è prefissato - spiega la fondazione Wanda Vecchi - è di lavorare alla costruzione di una rete territoriale, una rete che permetta alle associazioni o ad altri enti di indirizzare verso lo sportello le persone in difficoltà economica».
Un traguardo che è stato raggiunto, vista la partecipazione di tutti i partner (Cisterna e Aprilia) a questo progetto. E da giovedì 12 settembre riapriranno i centri di ascolto, le persone con problematiche debitorie potranno rivolgersi al punto prenotando un appuntamento ai seguenti numeri: 06.966117267 (Cori), 06.9201861 (Aprilia), 06.96834315 (Cisterna). «Tutte le persone con problematiche - continuano i responsabili della fondazione - potranno rivolgersi a noi, il servizio è completamento gratuito».