Le associazioni "Reti di Giustizia-il sociale contro le mafie" e "La Frusta-politica e cultura" mostrano soddisfazione per la decisione del Comune di Aprilia di accogliere la richiesta costituirsi parte civile nel processo Gangemi-Forniti, che proprio ieri ha visto l'avvio del dibattimento nel Tribunale di Velletri. "Ringraziamo l'amministrazione di Aprila per aver accolto - spiegano -  la nostra richiesta di costituirsi parte civile nel processo con l'aggravante del metodo mafioso RGNR N 23829/17. La costituzione di parte civile è stato un atto particolarmente importante tenendo conto delle problematiche e difficoltà, delle quali siamo ben consci, che l'amministrazione ha dovuto affrontare". In particolare però le associazioni proponenti ci tengono a ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto questa richiesta.  "Ci teniamo a ringraziare - spiegano - sopratutto tutti quei giornali, giornalisti, associazioni, movimenti politici, partiti, singoli cittadini e uomini politici che hanno recepito l'importanza della richiesta, l'hanno fatta propria e ne hanno seguito attentamente gli sviluppi. Riteniamo, in fine, che questa vicenda sia una dimostrazione concreta di come la partecipazione attiva di tutte le componenti di una cittadinanza su temi di importanza collettiva possa portare a risultati concreti".