«Dopo una lunga fase di incertezza il rinnovato impegno del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dello stesso Governo attraverso il Ministro Paola De Micheli, rappresenta un fatto positivo al quale è necessario dare seguito con atti concreti».
Così il presidente di Ance Latina, Pierantonio Palluzzi, dopo la notizia dell'incontro tra il Governatore e il titolare delle infrastrutture a cui è seguito l'annuncio, dello stesso Zingaretti: «I soldi ci sono, si procede».
Il Governatore ha parlato di un impegno che vede in prima linea il suo stesso assessore alle opere pubbliche, Mauro Alessandri, che convocherà a breve una serie di incontri tecnici per «entrare nella fase operativa della realizzazione di queste opere fondamentali per la nostra regione».
Palluzzi, da sempre impegnato come leader dei costruttori associati ad Unindustria proprio sul fronte delle grandi opere, sottolinea due aspetti essenziali: «E' importante che la politica – spiega il leader di Ance - soprattutto chi ha la responsabilità di assumere una decisione proprio su questa opera, torni a parlare e prendere posizione apertamente a favore dell'infrastruttura. Ed è importante ribadire che il progetto prevede, oltre alla Roma-Latina, la bretella Cisterna-Valmontone e una serie di opere a corredo che vengono definite, più ampiamente, autostrade pontine. A questo punto, dopo l'ennesimo annuncio e in considerazione del fatto che i fondi del Cipe sono a disposizione ormai da anni, è necessaria una svolta concreta. Oltre le riunioni e i confronti politici, servono decisioni. Dalla Regione ci aspettiamo una scelta chiara sull'iter da seguire anche in considerazione delle indicazioni del Consiglio di Stato e che, una volta scelta la traiettoria, ci siano azioni concrete per aprire i cantieri. Lo abbiamo detto più volte e non ci stancheremo di ripeterlo: questa provincia ha una opportunità straordinaria di uscire dall'isolamento, di dare un servizio ai suoi cittadini che oggi percorrono una strada pericolosa e inadeguata per raggiungere la Capitale, di costruire un nuovo futuro anche grazie all'impulso che questa infrastruttura porterà sul piano commerciale, turistico ed economico in generale partendo dagli stessi cantieri che garantiranno decine di migliaia di posti di lavoro e daranno respiro ad imprese e famiglie. Voglio ribadire che tutto questo percorso per essere davvero virtuoso deve però avere regole certe, soluzioni immediate che sono frutto di scelte precise, puntuali, di chi è chiamato a fare il proprio lavoro: la classe dirigente regionale e nazionale compreso chi in quei luoghi rappresenta il nostro territorio».
Dopo decenni di tavoli istituzionali, proteste, dibattiti e protocolli, una ulteriore perdita di tempo sarebbe inaccettabile.
«E' per questo che accogliamo con favore le parole di Zingaretti - conclude Palluzzi - e per questo gli chiediamo di fare presto dando indicazioni precise ed evitando soprattutto gli scogli che la dialettica politica è abituata a porre in questi casi e che non aiutano certo i territori e, in generale, il nostro Paese».