"Sulla vicenda relativa alla discarica di Borgo Montello assistiamo all'ennesimo fallimento dell'amministrazione Coletta, alla mancanza di qualsivoglia capacità di programmare e di leggere e comprendere gli scenari che si hanno di fronte. Non si spiega altrimenti quanto sta avvenendo. A fine mese in Regione Lazio ci sarà una conferenza dei servizi che dovrà valutare la richiesta di ampliamento presentata dalla società Systema Ambiente, ossia il privato che ha acquistato dal fallimento le quote di Ecoambiente detenute da Latina Ambiente. Ci auguriamo per i residenti di Borgo Montello e per tutti gli abitanti di Latina che in quella sede ci sia uno stop al progetto. Ma questo non toglie che in questa situazione ci siamo finiti per colpa delle scelte effettuate da sindaco Damiano Coletta e dall'assessore all'Ambiente Roberto Lessio. Ricordo benissimo che davanti ai nostri allarmi in Consiglio comunale relativi ai rischi di lasciare in mano privata il controllo della discarica di Ecoambiente , sindaco e assessore rispondevano facendo spallucce e assicurando che la discarica non sarebbe stata mai riaperta. Ecco invece che il privato chiede un ampliamento e muove legittimamente le sue leve per farsi autorizzare dalla Regione Lazio. È lapalissiano che se quelle quote di Latina Ambiente fossero rimaste nelle mani del Comune dopo il fallimento, oggi la discarica sarebbe davvero chiusa una volta per tutte. Restiamo convinti dell'errore commesso nel far fallire Latina Ambiente e non possiamo che stigmatizzare quanto disse l'assessore Lessio in Consiglio, ossia che avere nelle mani del Comune la discarica non serviva a nulla. Di fronte alla realtà, Lessio prenda atto del suo fallimento. Chiederemo con i consiglieri Matteo Coluzzi, Vincenzo Valletta e Alessandro Calvi una commissione Ambiente sul tema".


Lo affermano in una nota i consiglieri Giovanna Miele e Massimiliano Carnevale.