La mozione presentata in Consiglio regionale da Enrico Forte e approvata dall'aula ha riaperto il dibattito sul progetto dell'aeroporto. Un sogno bipartisan, senza dubbio, che a Latina e provincia vede favorevoli un po' tutti gli schieramenti politici. Il parlamentare europeo di Fratelli d'Italia Nicola Procaccini già durante la recente campagna elettorale aveva ripreso il tema dell'aeroporto low cost in provincia. E oggi, sulla mozione Forte, dice: «se si tratta di un progetto serio, sono disponibile».
«Prendo atto con piacere che anche la Regione si pone su atteggiamenti costruttivi rispetto alle grandi opere infrastrutturali, contrariamente a posizioni di ostilità e aperta avversione che stanno affossando progetti essenziali come la Roma-Latina e il collegamento con l'autostrada. Su questi temi – continua Procaccini - confermo la mia disponibilità per un dialogo e un confronto istituzionale ampio e serio, che finalmente esca dalle pastoie burocratiche e dalle politiche degli annunci per imboccare strade concrete e virtuose. La bocciatura dell'ampliamento di Fiumicino e il congestionamento degli scali aeroportuali della capitale, rendono necessario trovare soluzioni per nuovi spazi di collegamento. Realizzare l'aeroporto civile a Latina è una straordinaria occasione di sviluppo, che andrebbe integrata con un sistema di trasporto pubblico da rendere efficiente. A trarne beneficio - conclude Procaccini - sarebbe l'intero sistema economico locale, dal comparto agricolo e manifatturiero, alla pesca e al settore turistico. Ci sono temi che non possono avere bandiere né etichette altrimenti il rischio è quello di vedere naufragare ogni occasione di sviluppo. Auspico, ancora una volta, che il tema aeroporto a Latina trovi il finalmente il sostegno di tutte le forze politiche e sociali nell'interesse più generale della nostra comunità».
Una linea condivisa anche dal consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone, il quale propone di istituire un tavolo permanente che serva a portare avanti il progetto e la richiesta di autorizzazione per la sua realizzazione. «Occorre istituire un Tavolo permanente di confronto per la scelta del ‘Comani' di Latina scalo quale terzo aeroporto del Lazio. Quest'ultima scelta rappresenterebbe un volano per lo sviluppo dell'intera economia pontina. Su questa ipotesi ricordo che è stato il senatore Claudio Fazzone nello scorso mese di marzo a presentare un'interrogazione al precedente governo. La decisione del ministero dell'Ambiente che ha decretato lo stop al progetto del raddoppio dell'area dell'aeroporto di Fiumicino, di fatto rilancia l'ipotesi del capoluogo pontino». Secondo Simeone uno scalo al Comani «potrebbe accogliere il traffico charter e low cost trasferito da Ciampino e quello turistico diretto a Roma, Napoli e tutte le località tra le due grandi mete. Gli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino da anni presentano criticità legate all'eccessivo aumento del traffico e dell'inadeguatezza infrastrutturale. Appare evidente che i due maggiori scali del Lazio non possano da soli affrontare un traffico in sempre maggiore aumento, visto anche lo sviluppo delle linee low cost. E' quindi auspicabile che si giunga in tempi rapidi alla decisione, già più volte annunciata, della localizzazione di un terzo scalo aeroportuale regionale, che possa alleviare le condizioni critiche dei due attualmente esistenti».