"Sono stati sufficienti i primi giorni di maltempo per mostrare la fragilità in cui si trova la città di Latina. Una fragilità fatta di mancate manutenzioni, di programmazione inesistente degli interventi e di sostanziale lassismo da parte del Comune. Oggi una scuola è stata addirittura chiusa, mentre in molte altre, dal centro ai Borghi, si registrano problemi di ogni sorta. Una settimana fa un albero è crollato dentro al parco Falcone e Borsellino. Ci rendiamo conto della situazione di emergenza in cui si trova Latina? In tutto questo cosa fa l'amministrazione?" Lo afferma in una nota la consigliera comunale e provinciale di Forza Italia Giovanna Miele.

"Se ci spostiamo verso il  mare, poi, le cose peggiorano anche - prosegue la consigliera comunale - Gli infiniti problemi legati alla destagionalizzazione per gli stabilimenti sono solo uno degli aspetti irrisolti della situazione in cui versa il lungomare di Latina. Da mesi, infatti, attendiamo informazioni e chiarimenti rispetto al ripascimento della costa del nostro litorale, intervento fondamentale perché da esso dipende ogni progetto  e investimento per il futuro del nostro arenile. In Consiglio comunale è stata votata la variazione di Bilancio necessaria a garantire le risorse economiche per l'intervento di ripascimento. Ora scopriamo che bisogna attendere l'individuazione di un professionista esterno, un consulente, per il progetto di ripascimento. Prima bisognava attendere che la Regione Lazio stanziasse i soldi, e sono passati tre anni. Poi bisognava attendere la delibera di Consiglio e ora il consulente esterno.  Quanto altro tempo ci vorrà prima di arrivare a sistemare il lungomare di Latina? Il costo di questa consulenza è di oltre 17 mila euro. Erano necessari questi soldi? E' possibile che l'amministrazione debba dotarsi di un consulente per capire come intervenire su una questione di cui dovrebbe avere ormai piena conoscenza? Sì perché una amministrazione capace è questo che fa: programma le cose da fare. In oltre tre anni di amministrazione, Lbc ha dimostrato di non essere in grado di programmare".