La signora Maria, quando la chiamiamo, nemmeno lo sa che la foto che le ha scattato un giovane lenolese sulla scalinata Sevici è finita sul social network più usato al mondo, ricevendo decine di "like" soprattutto da compaesani emigrati all'estero.
Lei, la signora della "crolla" (il cerchio di stoffa usato tradizionalmente per portare pesi sulla testa), quando il ragazzo, Luca Tribuzio, le ha chiesto di scattarle una foto, ieri mattina, stava salendo la storica scalinata del paese per tornare a casa. Come ogni giorno. Il bastone in una mano e la busta di verdure in equilibrio sulla testa, come si faceva un tempo. Per lei è così da sempre. «Venivo dal mio terreno, a circa un chilometro e mezzo dal paese, sono andata a prendere delle verdure.
Abbiamo un bel terreno, 150 piante di ulivo, che oggi ho dato ai miei figli». Maria ride, non ci crede che la sua "crolla" possa incuriosire. «La uso da sempre, da quando avevo 10, 11 anni. Ci andavamo a lavorare» dice. E subito la testa va ai sacrifici dovuti alla guerra. «Cosa si faceva per un tozzo di pane, oggi buttano le pagnotte nei cassonetti». Noi non possiamo che farle un saluto, e raccontare tutta la forza contenuta in una fotografia. Sono queste le radici che tengono saldo un territorio alla sua identità.