Il caso
14.01.2020 - 17:28
"Mi lascia basito la scelta della Regione Lazio di affidare i servizi di soccorso sanitario in area extra ospedaliera ad organizzazioni di volontariato, mettendo praticamente alla porta oltre 700 lavoratori che fino ad oggi hanno operato sulle ambulanze in virtù dei precedenti affidamenti. Parliamo di autisti, medici, infermieri, barellieri e soccorritori, che hanno acquisito negli anni esperienza e professionalità e che soprattutto hanno salvato vite umane: con la delibera regionale del 30 dicembre 2019 infatti il servizio viene dato in affidamento alle Onlus per 3 anni". Lo afferma in una nota il senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini.
"Non solo il fatto è grave, ma è ancora più grave che a 700 persone sia levata ogni speranza dal momento che l'intenzione è quella di internalizzare il servizio al termine dei tre anni di affidamento, di fatto negando qualunque prospettiva diversa dal licenziamento per gli attuali lavoratori.
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