Dieci studenti della scuola secondaria di primo grado dell'istituto Comprensivo "Chiominto' hanno intrapreso anche quest'anno il Viaggio della Memoria, grazie al contributo dell'amministrazione comunale di Cori. Il Comune ha infatti aderito per il 12esimo anno consecutivo e, come nel 2018, è stato designato Comune capofila della provincia di Latina. Legata ad Auschwitz dal Patto di Gemellaggio suggellato nel 2017, anche quest'anno Cori parteciperà con una delegazione comunale composta dal sindaco, Mauro De Lillis, dall'assessore al Bilancio, Simonetta Imperia, e dal consigliere delegato ai Gemellaggi, Sabrina Pistilli.
Oggi, alle ore 9, l'emozionante ingresso, per studenti e rappresentanti istituzionali, nel campo di concentramento di Auschwitz–Birkenau, dove tutto è rimasto come allora, in memoria delle vittime dell'Olocausto. Domani invece la delegazione di Cori, in virtù del gemellaggio con la città polacca e su espresso invito del sindaco Janusz Chwierut, di cui sarà ospite per tre giorni, parteciperà alle celebrazioni ufficiali per la Giornata Mondiale della Memoria 2020 e per il 75° anniversario della liberazione del campo nazista. "Un privilegio e un onore per la comunità di Cori – dice il primo cittadino –, attenta da sempre alla memoria di quei fatti che sconvolsero l'intera umanità. Dobbiamo sempre continuare a ricordare – insiste - affinché ciò che è accaduto non si ripeta". La partecipazione a tali eventi rappresenta per Cori un importante onore e contemporaneamente un modo per rafforzare i profondi legami di amicizia che la legano ormai da lunghi anni a O?wi?cim. Le cerimonie si svolgeranno in parte in città e vedranno tra i momenti salienti la deposizione dei fiori ai piedi del Monumento ai caduti e le commemorazioni presso il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, in parte all'interno del campo di sterminio con la presenza di massimi esponenti del governo israeliano.