Sono partiti questa mattina, a Sabaudia, i lavori di manutenzione di strade e marciapiedi. In particolare, i cantieri sono stati aperti in via Principessa Clotilde e presto gli operai si sposteranno anche sull'intera via Toscana e in alcuni tratti di via Tommaso I, via Gala e via Principessa Ludovica.

Non solo. Nei prossimi giorni, infatti, è in programma anche la manutenzione su vua Carlo Alberto e in un tratto di via E. Filiberto Duca D'Aosta.

Gli interventi, hanno fatto sapere dal Comune, andranno avanti per tutto il 2020 e riguarderanno anche una parte di via Principe di Piemonte, oltre ad alcune zone di Borgo San Donato e Borgo Vodice. Infine, ma non per importanza, spazio ai lavori nella parte sottostante del Ponte Giovanni XXIII e al restyling delle rotatorie sulla Pontina e sulla Litoranea. Il tutto affiancato dal ripascimento morbido dalla foce di Caterattino all'altezza dell'hotel Le Dune.

«Il piano triennale delle opere pubbliche - evidenzia il consigliere delegato ai Lavori pubblici, Sandro Dapit - non è il libro dei sogni, ma rappresenta il cronoprogramma di un piano di riqualificazione di Sabaudia, dal centro fino ai borghi, con interventi e opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Attività per le quali si è resa necessaria una progettazione mirata e strategica finalizzata ad attrarre finanziamenti anche da altri enti. Progettazione e programmazione sono state, dunque, le parole chiave di questi primi due anni e mezzo di mandato. Non è un caso che il piano triennale 2020-2022, già approvato dalla Giunta, preveda la quasi totalità delle opere finanziate con fondi non comunali. Abbiamo gettato le basi per una pianificazione più incisiva indirizzata al benessere e alle esigenze della collettività e non a singoli interessi o alla bagarre politica, come avveniva in passato. Noi stiamo lavorando non solo per l'immediato, ma anche per il futuro: basti pensare agli ultimi eventi sportivi internazionali che sono stati assegnati a Sabaudia fino al 2024, ed altri se ne aggiungeranno: nuove opportunità di sviluppo per il nostro territorio».