L'intervento
20.02.2020 - 14:00
Intitolare una via ai Martiri delle Foibe. E' questa la richiesta che arriva da Gennaro Rubiconti, Andrea Iannella e Ivan D'Urso, referenti della Lega Giovani di Santi Cosma e Damiano, Minturno e Formia. I tre ragazzi ritengono che intitolare una strada ai nostri connazionali che hanno patito il dramma delle Foibe sia un atto di civiltà.
«Riteniamo giusto dedicare una strada o una piazza dei nostri Comuni alle persone che persero tragicamente la vita in Istria e Dalmazia. Decine di migliaia di fratelli e sorelle furono uccisi e fatti sparire nelle Foibe con un preciso scopo di pulizia etnica. Il ricordo di queste vittime deve essere portato avanti a prescindere dalle fedi politiche che per troppo tempo hanno ridotto queste persone a morti di serie B, se non addirittura avuto atteggiamenti di negazionismo. Ricordare è importante soprattutto in un periodo come questo in cui si combatte giustamente ogni forma di discriminazione. Da quando nel 2004 è stato istituito il Giorno del Ricordo, molte città hanno voluto dare dignità alle vittime di quella follia. Abbiamo deciso di inoltrare questa richiesta uniti come 'Lega Giovani Sud Pontino' e non come esponenti dei singoli coordinamenti, proprio per sottolineare come tali tragici eventi debbano unire nel ricordo l'intera Nazione, al di là delle ideologie, fiduciosi dell'ascolto delle nostre amministrazioni».
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