Con il nuovo decreto governativo, a partire da oggi scatterà il fermo per tutte le attività non essenziali. Ad Aprilia il blocco riguarderà tra le altre le attività artigianali, tutti i cantieri, inclusi quelli che lavorano per conto del Comune di Aprilia, gran parte delle attività amministrative, a esclusione di quelle garantite dai servizi sociali. Continueranno ad operare invece tutte le industrie del polo farmaceutico e soprattutto le due aziende del territorio che hanno di recente ottenuto le certificazioni necessarie per la riconversione dell'attività alla produzione di mascherine chirurgiche.
«Una buona notizia vista la situazione particolare che stiamo vivendo a livello nazionale – ha commentato il sindaco Antonio Terra – e la scarsità di mascherine. Le due aziende, dalle quali anche il Comune si rifornirà, hanno di recente ottenuto le certificazioni per produrre i dispositivi di protezione. Da oggi le attività ritenute non necessarie smetteranno di operare: anche l'amministrazione si regolerà di conseguenza. Saranno sospese tutte le attività non necessarie, a partire dal tecnologico con il blocco dei cantieri, settore che opererà solo per fare fronte a eventuali emergenze. Anche le ditte al lavoro presso il cimitero comunale si fermeranno, mentre resteranno operativi per attività necessarie i lavoratori della Progetto Ambiente».