Il fatto
03.05.2020 - 12:30
I ringraziamenti arrivano via fax e via mail quasi ogni giorno alla segreteria della scuola Frezzotti Corradini e hanno il sapore speciale di una vittoria tutta da raccontare. Perché se il coronavirus è ancora un insidioso nemico da combattere e da vincere, una conquista in questo delicato periodo «loro» l'hanno già ottenuta stimolando nuove forme di presenza e di solidarietà e dimostrando che facendo rete si può arrivare ovunque, anche al «cuore» di una emergenza che fa ancora tanta paura. «Loro» sono Giampietro Bordignon, Marco Torella con il sostegno del FabLab e di tante famiglie della scuola Frezzotti Corradini, Giorgio Scarpa, Fabrizio Cuseo, Sabrina Ganelli, Roberta Carpentiero, Simona Lepori e Elettra Ortu La Barbera e hanno formato una rete che produce visiere di sicurezza per proteggere gli operatori sanitari degli ospedali a contatto costante con il virus. Ognuno ha messo un pezzetto di sé e delle proprie competenze e dei propri materiali lavorando ininterrottamente per giorni. Le visiere protettive Face Schield, realizzate con processi di stampa 3D dal Fablab della Frezzotti Corradini (guidato dalla dirigente Roberta Venditti) e dagli altri volontari partecipanti al progetto, vengono distribuite gratuitamente alle strutture pubbliche impegnate nell'emergenza sanitaria Covid 19.
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