Mentre l'attenzione è concentrata sulla variante chiesta dalla Rida Ambiente, ad Aprilia rischia di riprendere pericolosamente quota il progetto per una discarica in via Savuto.

Lunedì 11 maggio la conferenza dei sindaci della provincia di Latina dovrà indicare i siti dove collocare una discarica e un impianto di compostaggio e, senza un accordo unitario, la vicenda passerà in mano alla Regione Lazio che deciderà in autonomia.

Una situazione insidiosa che rischia di rimettere in gioco i siti di Borgo Montello e di La Gogna, lasciando pensare che l'ampliamento del Tmb sia in realtà un falso bersaglio.

E non manca una prima presa di posizione politica: «Se vogliamo essere credibili nel sostenere la non utilizzabilità di Borgo Montello tutti debbono farsi carico di una scelta. Latina in testa ma anche gli altri Comuni, di ogni colore politico, civici, PD, centrodestra. Diversamente, l'indisponibilità a scegliere un'area per il sito di stoccaggio per poi protestare contro un provvedimento regionale di utilizzo di Borgo Montello sarebbe pura demagogia».

E' il pensiero degli stati generali del Pd con il segretario provinciale Claudio Moscardelli e quello comunale Cozzolino, i due consiglieri regionali Enrico Forte e Salvatore La Penna e la capogruppo in consiglio Nicoletta Zuliani.