vL'amministrazione comunale ascolta il grido d'allarme lanciato dai gestori dei pub e prolunga l'orario per il servizio d'asporto. Ieri pomeriggio infatti il sindaco Antonio Terra ha firmato una nuova ordinanza sulle aperture delle attività commerciali che modifica gli orari, allungando fino alle ore 22.00 il termine per il servizio a domicilio e d'asporto. Una modifica rispetto alle precedente ordinanza (che fissava la chiusura alle 21.00) per venire in particolare incontro alle esigenze dei gestori di pub, ristopub e birrerie: una delle categorie maggiormente colpita dall'emergenza Coronavirus e dal lockdown.
Problemi che continuano a registrarsi anche nella "Fase 2", all'impossibilità di poter uscire con gli amici per una birra, si è aggiunta la difficoltà di organizzare un servizio d'asporto o a domicilio. La chiusura per tutti i locali imposta alle ore 21.00 infatti ha limitato e penalizzato i gestori, abituati a lavorare con una clientela che solitamente ordina panini, pizza e birre dopo quell'orario. Per questo il Comune è intervenuto, cambiando l'ordinanza e prolungando l'orario fino alle 22. Il nuovo orario per le attività di ristorazione  (esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e attività artigianali quali  bar, pub, ristoranti, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, paninoteche, yogurterie, piadinerie ) che ai sensi del Dpcm 26 aprile 2020 possono vendere per asporto, prevede dunque l'apertura al pubblico dalle 5.30 alle 22.00 tutti i giorni della settimana, compresi le domeniche e i festivi, compatibilmente con le singole esigenze e capacità organizzative «Abbiamo fatto queste modifiche - spiega il sindaco Antonio Terra - proprio per venire incontro alle esigenze degli esercenti di pub e birrerie, che in questo modo avranno la possibilità di portare avanti il servizio d'asporto».