Durante il lockdown l'aria è gradualmente migliorata. Ormai non è una novità, gli studi rivelano un calo degli inquinanti nell'atmosfera, sia a livello mondiale che nazionale, durante il blocco totale imposto per l'emergenza Coronavirus. Ma ora arrivano i dati locali che forniscono la conferma di una tendenza generale. L'Arpa Lazio ha infatti diffuso un'analisi preliminare dell'aria, ottenuta principalmente rapportando i dati raccolti nei mesi di marzo e aprile dalle centraline installate sul territorio, con quelli campionati nello stesso periodo dell'anno scorso.

«Il lockdown ha determinato una significativa riduzione delle concentrazioni degli inquinanti in tutta la regione e in modo particolare nelle aree urbane» scrivono proprio i tecnici dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Lazio. «La limitazione degli spostamenti ha causato un forte calo delle emissioni legate al settore dei trasporti, che risulta chiaramente dalla diminuzione delle concentrazioni degli inquinanti legati direttamente al traffico (monossido di azoto, benzene, in parte biossido di azoto e particolato). L'andamento di diminuzione degli inquinanti, già presente nel mese di marzo, appare in modo ancora più evidente ad aprile» spiegano ancora gli analisti.