Esemplari di caretta caretta, la tartaruga marina, sono stati trovati sulle spiagge tra Fondi e Terracina. Diversi esemplari erano ormai senza vita, mentre alcuni - tra quelli rinvenuti a Terracina - erano in vita. Questi ultimi sono stati presi in carico dalle autorità competenti per verificarne lo stato di salute. Resta da capire quale sia la causa del decesso degli altri esemplari, su cui verranno effettuati i dovuti approfondimenti.

Per quanto riguarda la tartaruga rinvenuta a Fondi, in particolare sull'arenile di Sant'Anastasia, l'animale aveva lenze e galleggianti attorno a una pinna che ne hanno compromesso la capacità di movimento, come spiega il Parco Riviera di Ulisse. «Nei prossimi giorni i resti della tartaruga saranno trasferiti presso l'Istituto Sperimentale Zooprofilattico di Lazio e Toscana per l'effettuazione della necroscopia. Lo sventurato animale aveva, come mostrano le foto, una lenza con diversi galleggianti strettamente avvolta alla pinna anteriore destra che ne impediva il regolare movimento e l'immersione in profondità dalla quale dipende la sua alimentazione. Tutto questo è opera dell'uomo».