Gli elementi raccolti dagli investigatori sono stati ritenuti concreti e coerenti dal giudice Mario La Rosa che ha sciolto la riserva e ha convalidato l'arresto per cinque delle sei persone arrestate dal Gico della Guardia di Finanza a Sezze, la mattina dello scorso primo luglio con 20 chili di cocaina nascosti in un doppio fondo con una apertura particolare grazie ad un meccanismo. L'operazione era scattata in un piazzale a Sezze durante il trasferimento della sostanza da un camion che trasportava frutta e verdura.
A margine dell'interrogatorio di convalida il magistrato ha rimesso in libertà Alessio Sarallo,per la mancanza di indizi, dopo che l'uomo si era professato innocente e aveva sostenuto di non essere a conoscenza di quello che stava accadendo. Si trovava nel piazzale e di lì a poco avrebbe iniziato il lavoro in campagna. Per lui le accuse sono cadute. 
Il giudice ha confermato le accuse nei confronti degli altri cinque indagati:.  L'intervento era scattato subito dopo l'alba, qualche minuto dopo le sei quando il personale del Goa (Gruppo Operativo Antidroga), è entrato in azione una volta che ha avuto la certezza del contenuto delle due buste e ha sequestrato i venti panetti. Nel provvedimento restrittivo il magistrato ha sottolineato inoltre che la quantità di droga sequestrata è tale da dimostrare un inserimento in precisi canali di approvigionamento della sostanza.