Prima l'incidente con l'auto, poi le botte e infine le minacce: notte di terrore in via dei Larici per i residenti della zona. Per diverse ore i cittadini della strada hanno vissuto un incubo, dovendo chiamare a più riprese le forze dell'ordine. Tutto è accaduto poco prima delle 21.00 quando un ragazzo al volante di una Minicar, sbandando e finendo contro una Renault Scenic parcheggiata in fondo alla strada. Dal mezzo sono scesi due ragazzi, entrambi minorenni. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia locale e si è formato un capannello di persone. A questo punto uno degli amici della conducente della Minicar, forse nel tentativo di liberare la strada, ha iniziato a spostare dei detriti dell'auto mentre erano in corso i rilievi ed è stato richiamato dal fratello del proprietario della Scenic. Nella discussione si è inserito però un uomo che - forse per difendere  i ragazzi - si è scagliato improvvisamente e senza motivo apparente - contro il fratello del proprietario della Scenic distrutta; arrivando poi a minacciare i presenti. Sul posto a quel punto sono arrivati i carabinieri del reparto territoriale per sedare gli animi.

Ma appena le forze dell'ordine sono andate via dal posto in via dei Larici sono tornate dieci persone che hanno minacciato i residenti della zona, con calci e pugni alle auto e forse addirittura con un'arma. "Uno di loro aveva una pistola sotto la maglietta": raccontano i presenti che hanno di nuovo chiamato i carabinieri, arrivati con diverse pattuglie per raccogliere le testimonianze dei presenti. Questa mattina è stata presentata una denuncia per quanto accaduto, ed ora si indaga per cercare di risalire agli autori di questa notte di terrore.