E' andata come era ovvio andasse: col taglio di autobus da parte del gestore Csc il trasporto pubblico locale ha meno corse e tutte affollate oltre ogni limite previsto per l'emergenza Covid. Un servizio che, con la ripresa delle scuole, non è sufficiente tanto che le lamentele sono all'ordine del giorno, con genitori esasperati e coi ragazzi costretti all'ipocrita situazione di stare a scuola distanziati e sugli autobus o alle autolinee ammassati come bestiame. Una situazione non improvvisata, perché l'amministrazione comunale e il gestore Csc hanno addirittura "studiato" la riorganizzazione del servizio in base alle regole Covid.

Queste le parole dell'assessore alla Mobilità del Comune di Latina Dario Bellini pronunciate lo scorso 8 settembre: «Con la riapertura delle scuole e considerato il momento storico che stiamo vivendo, con il Covid che non è ancora stato del tutto sconfitto, era nostro dovere cercare di capire come poteva essere rimodulato il servizio TPL per garantire la maggiore efficienza possibile alla cittadinanza. Grazie a uno studio approfondito condotto da CSC e grazie alla sinergia tra i servizi comunali Mobilità e Pubblica Istruzione, siamo riusciti a potenziare le corse sulle scuole e quelle verso la stazione di Latina Scalo mantenendo una copertura ottimale dell'intero territorio. Non solo: oggi abbiamo a disposizione una analisi dei dati sul trasporto pubblico locale che mai prima d'ora era stata eseguita e che ci consentirà di continuare a ottimizzare il servizio anche quando le restrizioni causate dal Covid non ci saranno più». Forse bisognava capirla meglio, chissà. Fatto sta che le parole di un genitore fanno capire qual è la situazione: «I bus o saltano la corsa oppure questa viene proprio soppresso. Oppure passa ma è stracolmo, dunque impossibile salire, alla faccia delle norme anti Covid. Il tutto senza alcuna comunicazione, senza avere indicazioni chiare da parte di alcuno. Mia figlia sono due giorni che non riesce a prendere l'autobus per tornare a casa e sono quindi costretto a prendermi permessi da lavoro per andarla a prendere. Ma vi pare normale tutto questo? Ho chiamato il servizio mobilità del Comune per sapere come fare e mi hanno risposto che più di questo non è possibile per l'emergenza Covid. Ma scherziamo? ».