Il fatto
18.01.2021 - 12:00
Avevano imboccato la pista giusta le indagini avviate dalla Polizia sulla rapina consumata martedì sera ai danni di un giovane barbiere pachistano, picchiato da una bandito che poi era riuscito a svuotare la cassa. I controlli e le perquisizioni che la Squadra Volante aveva portato a termine quella sera, hanno permesso infatti di concentrare i sospetti su due giovani, entrambi volti noti alle forze di polizia, indagati a piede libero per quel colpo: Ahmed Jeguirim, latinense di 27 anni, e Cristian Ziroli di 28, hanno persino ammesso di essersi trovati nel luogo della rapina quando si è verificato l'episodio, ma in circostanze fortuite, a detta loro, non per derubare il titolare dell'attività all'angolo tra strada Epitaffio e via Quinto Ennio.
Quella sera i poliziotti del commissario Giovanni Scifoni erano riusciti a stringere il cerchio in tempi molto rapidi, analizzando attentamente la descrizione del rapinatore fornito dalla vittima: il giovane barbiere era stato colto di sorpresa quando un ragazzo, piuttosto alto e con una folta barba sul viso, aveva varcato la porta del Barber Shop con fare deciso.
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