Il fatto
23.04.2021 - 07:30
Lo hanno insultato: «Sporco negro» gli hanno detto, e anche qualche altra frase altrettanto pesante che lo ha pesantemente infastidito e gli ha provocato un forte stato di agitazione.
Il ragazzo prova a parlare con i ragazzi, non è facile mantenere la calma da ambo le parti, i nervi sono tesi e a questo punto alcuni testimoni capiscono che la situazione può diventare sempre più critica, precipitare e chiamano il 113. Alla sala operativa della Questura arriva una nota per un intervento in una zona della città che gli investigatori conoscono, dove sono stati registrati episodi di microcriminalità tra cui alcune risse e aggressioni tra minori che sono sfociate anche nel sangue con una serie di denunce. E' un attimo quando gli agenti della Squadra Volante, impegnati nei servizi di controllo del territorio, a sirene spiegate piombano in piazza della Libertà, nel frattempo il gruppo di ragazzini si è dileguato. Sul luogo della segnalazione c'era il cittadino straniero che è stato identificato dagli agenti e ha ricostruito i fatti, era scosso per l'accaduto, ha offerto una descrizione dei ragazzi che lo hanno insultato e spetta ora a lui decidere se presentare una denuncia contro ignoti. La zona dove il ragazzo straniero è stato insultato, in passato è stata al centro di diversi fatti che hanno visto come protagonisti dei minori, in particolare nell'ultimo anno: dalle aggressioni tra coetanei con un tentato omicidio avvenuto qualche mese fa e un ragazzo finito in ospedale dopo un pestaggio al Parco Falcone e Borsellino, ad altri episodi che lasciano sempre alta l'attenzione da parte delle forze dell'ordine. Gli insulti a sfondo razzista da parte di un gruppo di ragazzi è un episodio nuovo che suscita una certa attenzione investigativa.
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