La decisione
18.09.2021 - 13:30
Condanne confermate ieri in Corte d'Appello a Roma per l'omicidio del sarto - imprenditore Umberto Esposito, 74 anni, attirato in una trappola e poi ucciso nel marzo del 2017. Il corpo era stato ritrovato nelle campagne di Terracina e le indagini avevano portato ai presunti responsabili. I giudici hanno confermato le pene di 30 e 19 anni nei confronti dei due imputati: Fabrizio Faiola e Georgeta Vaceanu, entrambi di Fondi, riconoscendo l'aggravante del nesso teleologico. Erano stati i giudici della Corte di Cassazione a disporre il rinvio degli atti ad una nuova sezione della Corte di Appello che ieri si è pronunciata. I due imputati sono difesi dagli avvocati Maurizio Forte e Benedetta Orticelli che avevano impugnato le condanne in primo grado (quando avevano scelto il rito abbreviato) e in secondo grado.
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