Spari al Circeo, il cellulare incastra Alessandro Zof
01.05.2016 - 02:36
Grazie alle tracce lasciate dagli spostamenti dei loro telefoni cellulari e attraverso i tabulati telefonici gli investigatori della Squadra Mobile hanno potuto ricostruire in maniera scrupolosa quella notte del 6 marzo e smascherare le testimonianze artefatte inchiodando Alessandro Zof alle proprie responsabilità. Tanto da rispedirlo, con l'accusa di duplice tentato omicidio, dietro le sbarre della casa circondariale di via Aspromonte dove sarà ascoltato domani dal gip per l'interrogatorio di garanzia.
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