Il fatto
08.01.2022 - 10:30
I militari del NAS Carabinieri di Latina, nell'ambito dei controlli predisposti a contrasto di fenomeni illeciti connessi con l'attuale emergenza pandemica da COVID-19, hanno individuato un esercizio commerciale di rivendita di articoli per la casa, sito in Latina, nel quale erano poste in vendita confezioni di dispositivi medico-diagnostici in vitro con irregolarità nell'etichettatura. In particolare i prodotti, consistenti in tamponi orofaringei per la ricerca dell'antigene del COVID-19, erano privi di qualsivoglia indicazione in lingua italiana, sia sull'imballaggio esterno che sul foglio delle istruzioni, obbligatorie per consentirne il corretto utilizzo, come le procedure da adottare, le precauzioni d'uso e le modalità di conservazione. Il dispositivo è risultato prodotto in Cina ed importato in Italia da un'azienda sita in Roma per il tramite di un distributore sloveno.
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