L'Arsenio Lupin minturnese è tornato a colpire di nuovo, provocando danni ad esercizi commerciali di Scauri. Infatti l'altra notte un individuo ha messo a segno due "colpi", che gli hanno consentito di rubare qualche spicciolo, ma ha provocato danni ingenti a due negozi. I Carabinieri sono sulle sue tracce, perché non solo è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, ma nel corso dei due colpi ha lasciato tracce ematiche sui luoghi, causate dalle ferite provocate dallo sfondamento delle porte d'ingresso. Soltanto che, in questa occasione, l'autore dei raid notturni ha cambiato tecnica di "sfondamento", forse memore di qualche colpo non andato a buon fine. Infatti in entrambi i furti della scorsa notte, il protagonista della doppia prodezza, per entrare nei negozi ha pensato bene di utilizzare i tombini di ghisa, che ha sollevato dalle loro postazioni, lanciandoli contro i due esercizi commerciali e racimolando un bottino complessivo che si aggira intorno ai cento euro, mentre i danni compiuti ammontano a cifre sicuramente più rilevanti. Il primo colpo dell'Arsenio Lupin "di casa nostra" lo ha messo a segno al negozio "Sognando", situato in via Appia, che vende capi intimi, abbigliamento e corredi per neonati. Sfondata la vetrina il malvivente ha portato via una cifra che si aggira sui cento euro. Non contento si è diretto verso un altro obiettivo di via Appia, il negozio di parrucchieria Image Hair di Alfredo Ciccaglione, situato a qualche centinaio di metri di distanza. Qui, approfittando del fatto che la serranda non era chiusa perché rotta (e proprio ieri mattina doveva essere riparata) ha utilizzato la stessa tecnica del tombino e dopo aver sfondato la porta si è impossessato di prodotti utilizzati dall'esercente e circa dieci euro. Poi è fuggito, ma dietro di sè ha lasciato non poche tracce, compreso il sangue perso durante le sue "incursioni".