Identificato il ladro ecclesiastico che dal febbraio scorso aveva preso di mira le chiese del sud pontino. L'uomo, infatti, aveva preso di mira le cassette delle offerte delle chiese dell'Immacolata e di Sant'Albina a Scauri, ma poi aveva spostato la sua "attenzione" sulla chiesa di San Biagio a Marina di Minturno, dove aveva messo a segno un furto qualche giorno fa. Poi ci ha riprovato venerdì, intorno alle tredici, ma è stato pizzicato in flagrante dai Carabinieri della stazione di Minturno, non appena ha forzato la cassetta delle offerte con un cacciavite, all'interno della quale c'erano diciotto euro.

L'autore dei furti religiosi è un cinquantunenne di Castrocielo, in provincia di Frosinone, il quale è stato arrestato e trasferito agli arresti domiciliari, dove è rimasto sino a ieri, cioè sino all'udienza presso il Tribunale di Cassino, dove il giudice ha convalidato l'arresto, rimettendo in libertà l'uomo. Denunciata anche la moglie di cinquantuno anni, anche lei di Castrocielo, la quale attendeva all'interno di una Golf parcheggiata poco distante che il marito tornasse dalla "missione" nella chiesa marinese. I Carabinieri hanno identificato anche lei, trovata in possesso di poco meno di un bilancino di ottone rubato in precedenza presso la chiesa San Michele Arcangelo di Itri. Anche qui era stata forzata la cassetta delle offerte, dalla quale erano stati portati via sessantotto euro. L'uomo era stato già denunciato per i furti alle chiese di Scauri, di cui avevamo riferito nel febbraio scorso, e la sua auto era stata inserita nella black list. Così il targa system del Comune ha segnalato la presenza in zona dell'auto, poi rintracciata dai Carabinieri, che hanno fermato il ladro ecclesiastico.