Il fatto
13.05.2022 - 10:30
Sono diverse le domande a cui gli investigatori vogliono dare una risposta per capire come sia avvenuto il drammatico incidente sul lavoro nel campo fotovoltaico di via Astura a Borgo Sabotino. Mercoledì nel primo pomeriggio la tragica scoperta del cadavere di Boris Kandjikov, 36 anni, residente a Sermoneta, regolarmente assunto. Il ragazzo era a terra, il corpo quasi carbonizzato. Sono stati i suoi colleghi ad allertare i soccorsi: erano preoccupati perché il telefono squillava a vuoto e non vedendolo lo hanno cercato. In via Astura quando è intervenuto il 118 al medico non è rimasto altro che constatare il decesso. Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco oltre al personale dell'Ispettorato del Lavoro e della Asl. Come è previsto in questi casi la zona è stata sottoposta a sequestro. Al vaglio dei Carabinieri della stazione di Borgo Sabotino della Compagnia di Latina una serie di accertamenti in corso in queste ore, a partire da come era stata inquadrata la posizione professionale della vittima fino alle mansioni che doveva svolgere all'interno del campo.
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